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Paragrafo   4  .  Lo  sviluppo  dei  mezzi  di  comunicazione   e   di

informazione.

     
Ulteriori  progressi tecnici vennero compiuti anche nel settore  delle
comunicazioni.    Determinanti   furono   gli   studi    sulle    onde
elettromagnetiche  (1885) del fisico tedesco  Heinrich  Rudolf  Hertz,
ripresi dall'italiano Augusto Righi e infine da Guglielmo Marconi, che
avvi  i  primi esperimenti sulla comunicazione senza fili e nel  1901
realizz  la  prima  trasmissione  radiotelegrafica  tra  l'Europa   e
l'America.
     Nel  1876 iniziarono le prime concrete applicazioni del telefono,
inventato  nel 1871 dall'italiano Antonio Meucci e perfezionato  dallo
statunitense Alexander Bell. Intorno al 1900 la Bell Telephone Company
aveva  gi  pi di un milione di utenti e trasmetteva due miliardi  di
conversazioni all'anno.
     Anche  il  mondo  dell'informazione si ampli  considerevolmente,
grazie   alle   innovazioni  tecnologiche  e   allo   sviluppo   delle
comunicazioni.  La  rotativa, introdotta nel 1846, permetteva  gi  di
stampare  15.000  copie  di giornali all'ora; con  l'invenzione  della
linotype per la composizione tipografica meccanica, i tempi di  stampa
si  ridussero ulteriormente. Nel frattempo, l'uso del telegrafo e  del
telefono,  insieme al vasto reticolato di ferrovie e servizi  postali,
rendeva possibile una rapida e vasta acquisizione di notizie e una pi
ampia  e  tempestiva  diffusione dei giornali. Al perfezionamento  dei
mezzi  tecnici  si  aggiunse  l'incremento  di  quelli  economici:  la
pubblicit  commerciale,  raccolta per la prima  volta  nel  1836  dal
giornale  francese  "La  Presse", inizi  a  svolgere  quel  ruolo  di
principale fonte di finanziamento della stampa, che avrebbe conservato
sino ai nostri giorni. Il numero dei quotidiani e dei periodici crebbe
progressivamente e la loro tiratura raggiunse cifre rilevantissime. Il
pi  importante  fra  i giornali italiani, il "Corriere  della  Sera",
pass  dalle  10000  copie del 1876, anno della sua  fondazione,  alle
500000 del 1910.
